Delle attuali frazioni di Tregnago la più popolata è Cogollo che si trova a circa tre chilometri a nord del capoluogo, ai confini con Badia Calavena. È un piccolo borgo sorto ai piedi di un antico castello di cui ora restano solo le rovine. Le vie strette tra muri di pietra e le piccole corti rivelano la storia di un paese legato all’attività contadina che ha avuto uno sviluppo abbastanza autonomo rispetto ai comuni confinanti.
Centro è un’altra frazione situata nella zona collinare sulla destra del Progno al di là della dorsale ovest, costituita da un piccolo nucleo, ora quasi disabitato, sorto attorno alla chiesa dedicata ai santi Ermagora e Fortunato e da case e contrade sparse sui pendii dei colli a sud-ovest, verso la valle di Mezzane.
Marcemigo e Scorgnano si trovano alla destra del Progno a nord del capoluogo. Marcemigo è un piccolo borgo raggruppato attorno alla chiesetta dedicata ai santi Dionigi ed Eleuterio e ha conservato il suo aspetto di antica borgata rurale con viottoli delimitati da alti muri di recinzione in pietra e con le corti che testimoniano come, soprattutto in passato, i residenti fossero dediti all’agricoltura. Un aspetto simile ha anche Scorgnano, situato a breve distanza da Marcemigo, più a nord, dove si trova il santuario dedicato alle sante Brigida e Felicita.
Sulle colline a nord-est del capoluogo, infine, si trovano le due località di Finetti e Rancani con al centro le loro piccole chiese.
